Bollettinovirus – speciale ISTAT: decessi, confronto Piemonte-Lombardia, ritardi salvifici e il mistero di Torino.

L’altro ieri sono usciti i dati Istat relativi alla mortalità generale aggiornati fino al 15 maggio, comune per comune. Ho guardato i dati relativi a due regioni (Lombardia e Piemonte), a due province (Milano e Torino) e ai loro capoluoghi.
Nei grafici, le linee rosse mostrano i decessi giornalieri nel 2020 per qualsiasi causa (covid e non covid) mentre le linee blu sono le medie dei decessi nel quinquennio 2015-2019.
Ho quindi calcolato quanti sono stati i decessi in più rispetto alla media degli anni precedenti, prendendo in esame il periodo dal primo marzo al 15 maggio.

In Lombardia ci sono stati 22450 decessi in più della media: i decessi ufficiali covid erano 15450, quindi è possibile che 7000 decessi da covid non siano stati registrati come tali (circa uno su tre). In Piemonte, nello stesso periodo, i decessi in più rispetto alla media sono stati 4375 mentre i decessi covid erano 3600: circa 800 decessi covid non sarebbero quindi stati individuati (meno di uno su cinque).
Riguardo alle province: quella di Milano ha avuto circa 5300 decessi in più degli anni precedenti, mentre quella di Torino ne ha avuti 1800.
Riguardo alle città: Milano ha avuto quasi 2200 decessi in pià rispetto agli anni precedenti, mentre Torino ne ha avuti 410 in più
.
I tempi del contagio: in Lombardia i decessi cominciano a discostarsi dalla media il primo di marzo. In provincia di Milano la curva comuncia a salire una settimana dopo, verso l’8 marzo: considerato che in una settimana, in assenza di contenimento, i contagiati quadruplicano, la settimana di ritardo rispetto al primo focolaio nel Lodigiano potrebbe aver evitato 15.000 decessi nella sola provincia milanese.
In Piemonte i decessi cominciano a salire una settimana dopo la Lombardia , e in provincia di Torino dopo un’ulteriore settimana (verso il 14 marzo): ritardo che potrebbe aver salvato 5000 vite.

Un’anomalia piuttosto misteriosa emerge dai dati del comune di Torino: a partire dal primo maggio i decessi scendono molto al di sotto della media degli anni precedenti, cosa che non si osserva in Lombardia. A cosa sarà dovuto? Le ipotesi sono bene accette!

Qui il link ai dati istat, per chi volesse cimentarsi:
https://www.istat.it/it/archivio/240401

 

NB: mancano ancora i dati di alcuni comuni (33 in Lombardia e 65 in Piemonte).

Informazioni su Alessandro Ferretti

Ricercatore all'Università di Torino, dipartimento di Fisica. Leggo molto, e per compensare ogni tanto scrivo.
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3 risposte a Bollettinovirus – speciale ISTAT: decessi, confronto Piemonte-Lombardia, ritardi salvifici e il mistero di Torino.

  1. Mara Naso ha detto:

    Non credo ci voglia tanto a capire che le persone con gravi patologie alle quali si è aggiunto il Covid siano morte tutte insieme invece di morire in modo scaglionato nei mesi di maggio , giugno

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    • Mi perdoni, ma il suo incipit non è dei migliori: trova veramente necessario introdurre il suo commento in quel modo? A cosa serve?
      Comunque, per rispondere nel merito, la cosa difficile da capire è l’anomalia, ovvero come mai a Torino succeda questo mentre nel resto della provincia e del Piemonte, in Lombardia, in provincia di Milano e a Milano questa discesa dopo il primo maggio non sia per nulla presente.

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  2. Pingback: A Torino da maggio si muore meno della metà di prima. Aria più pulita, meno traffico.. o un clamoroso errore di sbaglio? | Alessandro Ferretti

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